Salute

Ospedali italiani, 10mila posti letto in meno e medici sotto pressione

Personale sanitario al lavoro in un ospedale italiano

Negli ospedali italiani mancano circa 10mila posti letto rispetto al passato e la pressione sui reparti di medicina interna continua ad aumentare. La Società italiana di medicina interna segnala che il settore ha perso circa un terzo dei posti disponibili senza che si sia sviluppata una rete territoriale capace di assorbire la domanda di assistenza.

La riduzione dei posti si accompagna a carichi di lavoro più pesanti, stress professionale e difficoltà nel trattenere i medici nel servizio sanitario pubblico. Quando l’assistenza sul territorio non riesce a seguire i pazienti fragili o cronici, una parte maggiore delle richieste si concentra sugli ospedali e sui pronto soccorso.

Il problema riguarda quindi sia gli organici sia l’organizzazione complessiva delle cure. Secondo gli specialisti, rafforzare medicina interna, servizi territoriali e continuità assistenziale è essenziale per ridurre i ricoveri evitabili e garantire condizioni di lavoro sostenibili.

Fonte: RaiNews, 4 ottobre 2026.